Un’articolo avverte di possibili disagi sull parte alta della pista ciclabile della Val Rosandra

Pista ciclabile, disagi per lavori

SAN DORLIGO Disagi in vista per i frequentatori della pista ciclabile nel tratto da San Giuseppe della Chiusa a Draga Sant’Elia. Questo almeno il timore espresso dal capogruppo di Uniti nelle tradizioni Boris Gombac, in seguito agli annunciati lavori per la realizzazione delle fognature nel nucleo storico di Draga e fino all’abitato di Sant’Antonio in Bosco, con un costo complessivo di 673 mila euro, finanziato in gran parte dal contributo di 448 mila 532 euro erogato dalla Provincia. «Nonostante tutte le precauzioni del caso non si escludono cedimenti e smottamenti lungo il percorso causati dagli scavi per la messa in opera delle tubazioni – spiega il consigliere d’opposizione – disagi che creeranno problemi agli utenti della pista ciclabile». Secondo Gombac però i problemi non termineranno qui: «Dopo la disavventura con l’allargamento del ponte sul torrente Rosandra, nei pressi dell’abitato di Bagnoli, dovuta allo stop imposto dalla locale Comunella, proprietaria di un fazzoletto di terreno interessato dall’esproprio, arriveranno altre difficoltà per l’amministrazione provinciale». La Provincia, pur concessionaria per l’utilizzo del sedime dell’ex ferrovia che porta da Campo Marzio a Draga, non è proprietaria dell’area in questione, che è invece pertinenza di diversi soggetti; il rischio di un altro ricorso al Tar, come accaduto per il torrente Rosandra, potrebbe dunque rivelarsi fondato. (r.t.)

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