Caro diario,

Come molti altri,  gruppo di 44 cicloturisti,  anch’io ho partecipato al week-end di primavera, in bici alle terme di Moravske Toplice, organizzato dall’Ulisse di Trieste . Si andava nel Prekmurje, nella pianura Pannonica dove scorre la Muhr. Un giorno pedalata tra Slovenija e Ungheria, con birretta ungherese a € 70 centesimi, un giorno tra Slovenija e Austria arrivando a Bad Radkesbur fine della pista ciclabile più famosa della Muhr (la farò un altro anno). Il terzo giorno pedalata in salita arrivando al castello di Grad il più grande della Slovenija su colline deliziose ancora ammantate d’inverno ma poco poco fiorite dal sole.

Bel sole dunque e tanta partecipazione. Veramente  la partecipazione attiva in bici è stata fin dall’inizio altalenante: nella foto alla partenza  c’eravamo tutti 44 ma poi via via alle fermate per raggrupparsi, c’erano le consultazioni, se il giro prevedeva delle scorciatoie, se a all’incrocio successivo  si poteva tornare per una via più breve, o si era già pensato di poter fare un giro facilitato a Murska Sobota pianura completa pochi chilometri, per proprio conto il  giorno del cambio dell’ora legale.

C’è stato la volta sul terreno ondulato  del Gori?ko, che appena dopo 13 km dalla partenza  s’era formato il gruppetto già d’accordo a voltarsi per  tornare alle terme. Si poteva  indovinare :  continuare significava salita. E non parlo di Mario (89 anni) che se l’è cavata benissimo ma di aitanti giovani donne

Beh il resto del gruppo ha resistito però: appena assotigliati di una decina di persone  il capogita Giorgio cominciò  a tenere un’andatura sostenuta mentre le scope si videro  sempre  più allontanarsi … facevano foto

Partecipanti nostrani: non sto a elencarli tutti , solo qualcuno. Francesco che non ha mai mangiato nel suo albergo ma in tutti gli altri,  Carlo e Luisa i migliori ballerini nella taverna dell’Ajda,  i soliti ignoti che non hanno pagato il traghetto sulla Muhr, i soliti  noti  lasciati a guardare la chiatta allontanarsi senza di loro, Luca ripreso dal cameriere alla colazione perché in procinto di insacchettarsi un panino, Leonardo il più giovane e Mario il più in gamba.

Partecipanti stranieri:  Antonio da Monza , Lorenzo che ha forato un sacco, Erika a rincorrere Alessandro, Alessandro a rincorrere  Lorenzo, Lorenzo a rincorrere Maida e Valentina e così via,  Renzo che vuole fare la Caporetto-Muggia, Francesco e Mauro i fedeli dell’Ulisse

Momenti importanti: il grappino offerto dai pompieri proprio in cima ad una bella salita,

Monumenti importanti:  la rotonda di Selo bellissima costruzione resto di un monastero romanico  immersa nel verde e nel silenzio, il castello di Grad un po’ abbandonato ma che per entrare ti fanno pagare il biglietto; il mulino sulla Muhr tutto in legno che macina farina di  miglio, grano saraceno,  gli enormi  nidi di cicogne a Martjanci

L’oro nero delle terme di Moravske Toplice , acqua calda a 37 gradi che sa di zolfo e di gasolio  e che ti dona quel benessere  necessario dopo una lunga e faticosa pedalata  con i ciclisti “spendipocofiato” dell’Ulisse

Caro diario è stata proprio una bella gita

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“un partecipante”

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