Il 18 dicembre la commissione trasporti del Parlamento Europeo sarà chiamata a votare per decidere se inserire o meno la rete europea di ciclovie EUROVELO all’interno della Rete Transnazionale di Trasporti TEN-T.

I membri della commissione trasporti del parlamento europeo in questi giorni stanno ricevendo molte pressioni da parte dalle diverse lobby (automotive in primis) perché dal loro voto dipende l’allocazione delle risorse comunitarie dedicate ai diversi mezzi di trasporto.

Inserire EUROVELO all’interno della rete transnazionale dei trasporti, oltre a garantire il finanziamento necessario per portare a compimento i 70 mila km di ciclovie, significherebbe riconoscere alla bicicletta il pieno status di mezzo di trasporto all’interno delle strategie future dell’Unione Europea.

All’interno della commissione trasporti ci sono 11 parlamentari italiani che dovranno votare il provvedimento e anche da loro dipenderanno le sorti di EUROVELO.

Purtroppo noi ciclisti non possiamo contare sugli strumenti a disposizione delle lobby dell’automotive, però possiamo chiedere ai nostri rappresentanti di farsi portavoce di quei 100 milioni di cittadini europei che usano regolarmente la bicicletta come mezzo di trasporto.

Questo passaggio risulta particolarmente importante per lo sviluppo economico cicloturistico della nostra città, in quanto Trieste è un nodo di due percorsi EuroVelo: EV8(Gibilterra-Trieste-Atene) e EV9(Danzica-Trieste-Pola) (guarda la mappa sul sito eurovelo)

Il Direttivo di Ulisse FIAB ti chiede di dare un contributo per raggiungere questo importante obbiettivo scrivendo una mail per chiedere agli europarlamentari italiani presenti nella commissione trasporti di votare a favore del provvedimento.

QUI DI SEGUITO LE MAIL ED IL TESTO DA SPEDIRE

Elenco mail:
magdicristiano.allam@europarl.europa.eu, antonio.cancian@europarl.europa.eu, carlo.fidanza@europarl.europa.eu,
david.sassoli@europarl.europa.eu, debora.serracchiani@europarl.europa.eu, giommaria.uggias@europarl.europa.eu,
gabriele.albertini@europarl.europa.eu, mara.bizzotto@europarl.europa.eu, andrea.cozzolino@europarl.europa.eu,
salvatore.tatarella@europarl.europa.eu, guido.milana@europarl.europa.eu

TESTO MAIL:

SOGGETTO: La politica europea dei trasporti ignora 100 milioni di cittadini

Gentile Onorevole,

Sono più di 100 milioni i cittadini europei che usano la bicicletta regolarmente e oltre 35 milioni di loro ne fanno un uso quotidiano. Nonostate questi numeri di rilievo, la bicicletta rischia di essere tagliata fuori da importanti politiche europee di finanziamento.

Lo scorso dicembre 2011, il Parlamento Europeo dimostrò di riconoscere l’importanza dell’aumento del numero dei ciclisti e raccomandò che la rete di ciclovie europee, Eurovelo, fosse incluso all’interno della rete transeuropea di trasporti (Ten-T)

A distanza di un anno, sembra che le istituzioni europee si siano dimenticate dei milioni di cittadini europei che ogni giorno usano la bici. In quanto corpo eletto democraticamente, il Parlamento Europeo ha il dovere di rappresentarli e di proteggerli.

Per questo motivo sono a chiederle in occasione del voto del 18 dicembre di accogliere gli emendamenti riguardanti:

• l’integrazione di EuroVelo, all’interno della Rete di Trasporti TransEuropea (TEN-T)
• lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni delle vie ciclabili lungo i corridoi della TEN-T
• la messa in sicurezza delle intersezioni qualora i corridoi della TEN-T attraversino vie ciclabili locali,regionali o nazionali.

Cordialmente

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