Le terre delle grandi bonifiche, i corsi d’acqua, dal fiume Corno e Stella al Tagliamento, sono i protagonisti di questa terza ed ultima tratta dell’itinerario dell’Alto Adriatico tra Trieste e Lignano. Il percorso che consigliamo, in gran parte su strade secondarie e percorsi ciclabili, tocca Cervignano – Torviscosa – Marano Lagunare – Precenicco – Pertegata per raggiungere infine Lignano seguendo gli argini del Tagliamento.
(itinerario in progress)

Difficoltà: pianura – snodo SS14 – Cervignano traffico intenso/veloce
Bici adatta: adatto a tutti i tipi
Localita’ di partenza: Cervignano: Stazione FS – o Via Aquileia
Localita’ di arrivo: Lignano (Latisana)
Lunghezza del percorso: km 60 (indicativi a seconda delle varianti)
Ciclomappe: Da qui  puoi visualizzare la nostra mappa
Tempo di percorrenza:
Fondo stradale: asfalto in prevalenza e facile sterrato
Pista ciclabile: Alcuni tratti in Cervignano, Torviscosa, a Lignano
Cartografia: Ed. Tabacco – 1: 100.000 Regione Autonoma FVG
Intermodalità: Motobarca + bici Lignano-Marano e Lignano – Grado; Treno + Bici: diverse stazioni lungo il percorso.
Siti uitili: Torviscosa ; Marano Lagunare ; Riserve Canal Novo e Foci dello Stella

Collegamento con altri itinerari: Monfalcone – Grado – Cervignano itinerari in Veneto orientale proposti dall’ass. FIAB  Vivalabici

Descrizione del percorso
L’acqua continua ad accompagnarci anche in questa terza tratta dell’itinerario,ma con una presenza particolare. Siamo infatti nel territorio circumlagunare della Bassa Friulana e le strade dell’itinerario attraversano le aree della grandi bonifiche inziate sul finire degli anni venti. Le opere di regimentazione delle acque sono uno dei tratti carrettistici di queste terre bonificate che ci accompagnano per tutto il percorso.

Il percorso si svolge quasi interamente su strade secondarie, strade bianche e ciclabili. MA… c’è un nodo problematico per il traffico al quale prestare la massima attenzione che è quello di Cervignano. Per chi usa il treno+bici e va in direzione Venezia consigliamo di tagliar la testa al toro ed usare la stazione di San GIorgio di Nogaro. Altra possibiltà: aggirare il peggio con una deviazione ad “U” passando da Muscoli, Strassoldo, Località San Gallo, Castions delle Mura.

1. Cervignano – Torviscosa (circa 5 km)
La viabilità intorno Cervignano è condizionata da un grande snodo ferroviario, la Statale 14 e diversi canali e da attraversamenti difficili in particolare se andiamo verso Venezia.

° Arrivando col treno 800 mt
Via della Stazione direzione ponte sul canale (Via Roma, dx Via Primo Maggio, prima a sx, immissione su rotonda subito a dx per Piazzale del Porto, a dx sul ponte.

° Arrivando da Aquileia: 1,5 Km
Via Aquileia – Via 24 Maggio- Attraversare il fiume Aussa (alcuni tratti in ciclabile)

Immissione e tratto su Statale 14 Attenzione il nodo peggiore!
Specialmente in direzione Torviscosa, dovendo attraversare due volte la SS14.

Attraversato il ponte proseguire diritti per via Udine, strada principale ad alto traffico. Sempre dritti su via Udine arrivate all’intersezione con semaforo fra la SS 352 e la SS 14 (Via Venezia) che va presa verso sinistra (direzione Venezia).Oppure: dopo il ponte svolta la prima a sx per via Buonarroti, poi seconda a dx. Dritto fino incrocio con Via Venezia (SS14) attraversa con attenzione e svolta a sx direzione Venezia.
Attenzione ora allo svincolo sotto lo snodo ferroviario, tenere la direzione Venezia (passate sotto 2 ponti della ferrovia, a dx allo spartitraffico)

Una volta sulla statale, procedere dritti, finchè passate un canale e un gruppo di case sulla dx. Di fronte c’è il bivio direzione Torviscosa (m 1.7 dallo spartitraffico ). Attraversate nuovamente e prendete la strada verso dx. Questa costeggia la ferrovia da un lato e la fabbrica della Caffaro dall’altro (complesso in mattoni rossi)

Raggiungiunto l’incrocio con via Vittorio Veneto si gira a Sx passando oltre la ferrovia e quindi un piccolo ponte su canale (bellissimo sistema di chiusa) Poco oltre sulla sx l’ingresso alla Fabbrica ed al Museo del CID. (2 km dall’uscita dalla SS14)
Proseguendo dritti ( a sx Ex Teatro Sociale ora Coop) si entra nell’abitato. Tanto la città che il museo del CID valgono la visita, il percorso per Porto Nogaro invece prosegue svoltando a Dx.

2. Torviscosa: Arrodola Nova – Porto di Nogaro (5.5 km)
Dando le spalle all’ingresso della fabbrica si prende il viale alberato di fronte a voi (Via Villa: pini marittimi e statue classiche in perfetta ricostruzione “imperial-romano”). Al termine una curva costeggia sulla destra il palazzetto del sport anch’esso d’epoca fascista. Seguiamo la curva (viale Platani) fino all’incrocio a SX con via Fornelli di Sotto che imbocchiamo e seguiamo fino alla località Arrodola Nuova (costeggiando in gran parte la ferrovia). All’incrocio a T (abbondante segnaletica di curva pericolosa) svolta a Sx poi subito Dx, proseguendo per altri 500 mt sulla strada asfaltata fino ad un novo incrocio (via Ponte Orlando), qui a Dx per altri 500 mt, poi all’incrocio con via del Rio, svolta a Sx e poco dopo a Dx su via Giula (ponte sul fiume Corno) fino all’incrocio con la strada principale (Via Annia – Loc. Porto Nogaro) dove svoltiamo a Dx in direzione San GIorgio. Poco prima però, dove finisce il campo alla vostra dx, potete fermarvi a vedere la cascina alla vostra Sx dove si trovano diverse antiche macchine agricole.

3. Porto Nogaro – Carlino – Marano Lagunare (11 km)
Via Annia, incrociata la SP 80, prosegue col nome di Via Marittima. Possiamo attraversare se il traffico lo consente, oppure più sicuri , immetterci sulla SP 80 verso Dx (direzione San Giorgio) per pochi metri, fino al passaggio pedonale e qui attraversare e proseguire su Via Marittima (sempre direzione San GIorgio) per 200 mt fino all’incrocio a Sx con Pralungo. Restiamo su questa strada bianca ignorando le varie traversine fino alla fine (1.9 km) quando sbuca su via Wasserman (SP 118) – incrocio a T, cascina di fronte a voi. Qui svolta a Sx per Via Wasserman che percorriamo per 900 mt fino all’incrocio con la SP3 (via Lignano) che prendiamo in direzione Carlino (Dx). Attenzione al possibile traffico pesante, possibilità di usare area parcheggio capannone a dx e poi attraversare per prendere ciclabile sul lato opposto . Dopo 700 mt, prima di entrare a Carlino e prima del ponte sul Zellina, svolta Sx per via Banduz, (ma potete anche attraversa il ponte e prendere la successiva via Beaz) fino al’incrocio con la strada “Coluna” (limitare di piccola area boschiva) dove tenendo sempre la destra arriviamo fino ad nuovo ponte sul Zellina che stavolta attraversiamo. Passati i primi gruppi da case, da ambo i lati, arriviamo all’incrocio fra via Beaz/via Aquileia/ Via Sacile e noi svoltiamo a SX per quest’ultima che, costeggiando il bosco da una parte e l’argine del fiume dall’altra, passa per località Valbruna, prosegue su Strada Colomba, fino all’incrocio incrocio con SP 124 (Strada Savalona) a dx per Muzzana, noi andiamo invece a sx per Marano. 11 km quasi interamente su strada bianca

4. Marano Lagunare – Precenicco (circa 10.5 km senza le varianti)
Uscendo da Marano prendiamo nuovamente la SP 124 per Muzzana (strada Savalona), dopo 600 mt incrociamo a Sx la SP 121 del bosco bando (strada bianca) che seguiremo fino al fiume Stella attraversando una delle zone di bosco planiziale. Poco più di un Km dall’imbocco della via di Bosco Bando, un bivio a T porta a sx alle Case “Le Favole”, noi andiamo a Dx restando su questa strada fino al ponte sul canale Cormor. Passato il ponte possiamo allungare un po’ svoltando a sx verso la laguna fino al prossimo incrocio in prossimità del quale c’è una “bilancia” (rete quadrangolare tipica della zona lagunare) sospesa sul canale. Se proseguiamo ancora per circa 800 mt arriviamo ad un piccolo appordo sulla foce. Altrimenti prendiamo la strada a dx perpendicolare al canale e al prossimo incrocio a T svoltiamo a ancora a dx (sempre che non vogliamo fare ancora un deviazione in direzione opposta per raggiungere il limitare della laguna alle foci del Turgnano). Ritornati al limitare del bosco che costeggiamo svoltando a Sx, proseguiamo fino a passare due canali successivi, ritroviamo le abitazioni che si intensificano, fino all’incrocio a T con la via che collega Palazzolo dello Stella con Piancada (via Fornaci) Qui svoltaiamo a Sx e dopo 700 mt a Dx per prendere il ponte ligneo sullo Stella ed arrivare in centro a Precenicco (10.5 km senza le deviazioni).

5. Precenicco – Pertegada – Lignano (circa 23 / 30  km a seconda delle varianti)
Dal Centro di Precenicco (p.zza Roma) si prende a Sx Via dei Cavalieri Teutonici (direzioni Lignano SP 56) che poi prende il nome di via Lignano. Questa vi porta in circa 10 km fino a Pertegada.

Essendo però la strada principale vi suggeriamo un’alternativa su strada bianca più lunga di pochi Km. Dopo circa 700 mt dal centro,  passate le ultime case sulla Sx e poi sulla Dx, abbondoniamo la SP 56 e prendiamo a Dx via Prà della Nardia, passiamo un casolare a dx, e subito al bivio a T svoltiamo a Sx per Via Tavela Maggiore che con andamento flessuoso attraversa i campi dirigendonsi verso Est. Passiamo in mezzo ad un gruppo di case e subito dopo attraversiamo un canale (circa 2 km da quando abbiam lasciato Via Lignano/SP 56). Proseguendo dritti, attraversiamo ancora un gruppo di case (Casali Bianchini) e arriviamo all’incrocio a T con Via Armentarezza. Qui a Dx e poi subito a Sx su via Sterpatti.  All’incrocio a T a Sx per la via detta “Strada della Bassa” che corre parallela alla provinciale che abbiamo abbandonato, attraversiamo un canale e restiamo sempre su questa strada ignorando le varie traverse fin quando con una decisa curva a Sx la strada costeggia un canale e poco dopo incrocia la SP 56 (ora via Caneto) che prendiamo svoltando a Dx. Dopo poco più di 2 Km lasciamo via Canedo svoltando a Sx in direzione Pertegada (per via Sassi poi via Diviosione Julia). Arrivati in paese dobbiamo attraversa la trafficata SS 354 per Lignano (semaforo) e proseguire dritti attraverso il centro del paese percorrendo tutta la via del Molo fino a giungere in prossimità della sponda del Tagliamento (13.5 Km da Precenicco). Qui possiamo seguire, a nostro piacere, il percorso lungo l’argine del fiume in direzione Lignano o la strada asflaltata che corre parallela, via Forte poi via Volton (tra i 6 ed i 9 km a seconda delle varianti) . Passati sotto allo svincolo per Bibione, via Volton ci porta ad un ponte girevole ciclo – pedonale sul canale. Attenzione però: potrebbe essere chiuso tra giugno e settembre dalle 8.00 alle 20.00. In alternativa usare sovrapasso stradale. Dal canale una pista ciclabile a sx, che corre lungo tutta l’Alzaia prima e l’argine della laguna Marano poi, ci porta fino alla punta estrama di Lignano (quasi 7 km)

Variante via del Canedo – Aprilia Marittima (4 km)
Tutta da sperimentare…  ma sembra essere interessante,  presa via Canedo ignoriamo  la strada che a Sx va in direzione Pertegada e proseguiamo dritti, fino ad incontrare l’argine del canale sul limitare della laguna, che seguiremo prendendolo alla nostra Dx. Con un po’ di fortuna dovremmo riuscire a passare i ponti e proseguire sempre lungo l’argine fino ad Aprilia Marittima. Da qui possiamo raggiungere Lignano attraversp le strade urbane parallele alla SS 354, che dovremmo però usare per attraversare il canale.

Itinerario  curato da  Stefania Bertolino per  “Ulisse-FIAB Cicloturisti e Ciclisti Urbani di Trieste”
Aggiornato al 25 maggio 2009

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