Gli ultimi dati sugli incidenti stradali nel Friuli Venezia Giulia hanno rilevato 84 morti e 14.361 infortunati all’anno. Ciò secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità vuol dire una perdita di PIL pari a 600 milioni di euro per la nostra regione. La Rete Mobilità Nuova FVG (FIAB, Legambiente, ACP, ISDE, WWF, AIFVS e UISP) chiede azioni urgenti per rendere le strade del FVG più sicure in ambito urbano, ridurre morti e feriti, diminuire la spesa sanitaria, abbassare l’inquinamento acustico ed atmosferico, promuovere la ciclabilità, la pedonalità e l’autonomia negli spostamenti nei bambini.

 

I NUMERI sull’incidentalità in FVG

  • Il 72,6% degli incidenti stradali registrati in Friuli Venezia Giulia nel 2010 è avvenuto su strade urbane e strade provinciali e statali entro l’abitato. Tali incidenti hanno causato il 69,8% del totale dei feriti e il 39,8% delle morti.¹
  • 84 morti causati da incidenti stradali in FVG nel 2012. ²
  • 14.361 infortunati causati da incidenti stradali in FVG nel 2010. ¹
  • Cause degli incidenti in FVG: “Nell’11% dei casi la colpa è da attribuire al mancato rispetto della distanza di sicurezza, nel 6,2% all’eccesso di velocità. La distrazione senza altre violazioni del codice della strada ricorre nel 6,6% dei casi”. ¹
  • Un impatto tra un’auto e un pedone a 50km/h ha il 20% di probabilità di essere mortale, a 30km/h è del 3%. ³
  • Diversi studi rilevano che l’introduzione del limite a 30km/h fa dimezzare il numero di incidenti mortali e gravi. ³
  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che in Italia il PIL annuale perso a causa degli incidenti stradali e pari al 2% ª. In FVG ciò vuol dire perdite per 600 milioni di euro e le spese sanitarie ne sono una componente importante.
¹ Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici Regione Friuli Venezia Giulia “Relazione sullo stato
  dell’incidentalità in Friuli Venezia Giulia 2010”
² Ultimo rapporto ISTAT “Incidenti stradali in Italia 2012”
³ Braking point 2009: 20mph speed limits in London
ª Global status report on road safety 2013

 

Le richieste della Rete Mobilità Nuova

Queste le richieste che FIAB, Legambiente, ACP, ISDE, WWF, AIFVS, UISP e le 1715 persone che hanno sottoscritto la “Campagna Mobilità Nuova FVG” fanno alla Presidente Serracchiani, all’Assessore alle infrastrutture e mobilità Santoro e all’intero consiglio Regionale:

  • ZONE 30: chiediamo che nel prossimo bilancio della Regione siano previsti incentivi ai Comuni per la realizzazione di interventi di moderazione della velocità come previsto sia dal Piano Nazionale che dal Piano Regionale della Sicurezza Stradale.
  • PERCORSI CASA-SCUOLA: chiediamo che nel prossimo bilancio della Regione sia previsto il rifinanziamento del bando per la messa in sicurezza delle aree scolastiche e dei percorsi casa-scuola.

 

Ridurre la velocità in ambito urbano è una scelta di civiltà a vantaggio di tutti gli utenti della strada e di tutta la società in generale e non una misura punitiva nei confronti di un gruppo di utenti in particolare.

 

Alla Rete Mobilità Nuova FVG aderiscono le seguenti associazioni: Coordinamento FIAB FVG, Legambiente FVG, ACP FVG associazione culturale pediatri, ISDE FVG medici per l’ambiente, WWF Italia, AIFVS FVG associazione italiana familiari e vittime della strada, UISP FVG.

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