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In queste giornate invernali ci viene voglia di estate e di programmare escursioni e ciclovacanze, guardiamo le varie proposte e molte di queste prevedono di raggiungere l’inizio del viaggio in luoghi molto distanti da noi, perciò dovremo usare il treno o addirittura l’ aereo….ma come possiamo portare con noi la NOSTRA FEDELE COMPAGNA DI VIAGGIO…?Ecco, allora che GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO 2019 alle ore 19.30 in sede ULISSE in via del SALE 4/b , faremo un incontro per raccontare come fare un pacco BICI, fai da te, per affrontare un viaggio in treno oppure in aereo. Spiegheremo anche come organizzare le sacche bici con le cose utili e immancabili da portare. Vi invitiamo pertanto, a partecipare numerosi …non sarete delusi l’ argomento è molto interessante . Potrete anche sentire le prime anticipazioni sul CALENDARIO GITE 2019 e per chi non l’ ha ancora fatto, avrà la possibilità di tesserarsi.
IL GRUPPO GITE FIAB TRIESTE ULISSE

Totale visite n°: 92

Per chiedere l’attuazione di politiche e progetti favorevoli all’uso sicuro della bicicletta nella nostra città.

Chiedo ai futuri amministratori della città e della provincia di Trieste che nel loro mandato:

1.  Si adoperino affinché la ciclabilità sia parte integrante del futuro piano del traffico.

2.  Realizzino il percorso ciclabile dalle Rive all’infopoint di San Giacomo.

3.  Permettano alle biciclette la circolazione sulle corsie preferenziali dei bus.

4.  Si adoperino affinché si realizzi una pista ciclabile che attraversi il Porto Vecchio.

5.  Realizzino parcheggi per biciclette.

6.  Si adoperino affinché si possano caricare almeno 10 bici sul Delfino Verde

Dati aggiornati al 27.04.2011: Raccolta itinerante :1502  On line 164

Informativa sulla privacy


Se vuoi aiutarci, clicca qui per  scaricare il modulo per la raccolta delle firme.

Qui scarichi il volantino!

Totale visite n°: 809

Ecco il calendario per gli eventi previsti per le elezioni del rinnovo del consiglio comunale del Comune di Trieste e che riguardano da vicino la mobilità in bicicletta:

Totale visite n°: 390

Sabato 23 e  domenica 24 ottobre ritorna l’appuntamento Ulissico più avventuroso della stagione! Ulisse-FIAB ti invita alla 13.ma edizione di

CARSO BORA E VIN BRULE’!

L’ormai tradizionale mini-raduno autunnale quest’anno propone la scoperta dei luoghi, dei colori e dei profumi ricchi di fascino propri dell’altipiano Carsico tra Gorizia e Trieste.

Ecco il programma di massima che prevede un percorso di media difficoltà sia in territorio Italiano sia in quello Sloveno.

Sabato 23 ottobre, partenza dalla Stazione ferroviaria di Gorizia alle ore 12.30 (l’ultimo treno utile da Mestre arriva alle 12.19) da dove in gruppo inizieremo a pedalare per raggiungere con un percorso di circa 50 km su asfalto con brevi tratti di sterrato, l’ostello scout di Prosecco (TS) che ci ospiterà.

Sarà disponibile un servizio di trasporto bagagli dalla stazione di Gorizia all’ostello; durante il percorso sarà offerto un “rebechin” energetico.

L’arrivo all’ostello è previsto per le ore 17.30, dove ci aspetta la tradizionale cena seguita da balli, musica e vin brulé.

Domenica 24 ottobre partenza alle ore 9.00 in direzione di Gorizia che verrà raggiunta con un percorso panoramico che si svolge sempre sul Carso, diverso da quello del giorno precedente.

La stazione di Gorizia sarà la meta finale del giro, dove prevediamo di arrivare entro le ore 15.00 (primo treno utile per Mestre alle ore 15.40).

Chi lo desidera potrà fare con noi una breve visita alla città.

Il costo della partecipazione è di 70 € di cui :

a) 50 € di acconto sono da versare con bonifico sul c/c di Ulisse-FIAB all’atto dell’iscrizione e comprendono il pernottamento a mezza pensione nell’Ostello Scout di Prosecco.

Sono disponibili 2 stanze doppie che verranno assegnate secondo la data del bonifico dei richiedenti;

le restanti stanze sono multiple con letti a castello

Il servizio in ostello fornisce le lenzuola e la federa ma non include gli asciugamani.

b) 20 € serviranno ai partecipanti per pagare direttamente durante la gita i servizi seguenti:

– pranzo “rebechin” sabato

– pranzo al sacco di domenica

– trasporto bagagli sabato da Gorizia all’Ostello

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO ENTRO VENERDI’ 15

Allenatevi a pedalare contro vento … Noi vi aspettiamo!


MODALITA’ D’ISCRIZIONE

1)    Effettua il versamento via bonifico bancario sul C/C della Deutsche Bank:

– Intestato a:                           Ulisse-FIAB

– Codice IBAN:                         IT29L0310402200000000820733

– Importo:                                 50 € (a persona)

– Causale:                                              scrivere il codice”CBVB10” seguito da nome e cognome; in caso di versamento comprensivo di più iscrizioni specificare nella causale il nome e cognome di tutti i partecipanti per i quali si effettua il pagamento.

Ricorda di portare con te alla gita la copia del bonifico in modo da facilitare eventuali verifiche.

2)   Compila la scheda d’iscrizione e  quella degli altri iscritti se hai fatto un versamento per più persone (ogni partecipante una scheda) e inviala/e in allegato al messaggio di richiesta d’iscrizione all’indirizzo: info@ulisse-fiab.org;

Per ulteriori informazioni o per avere conferma della tua iscrizione puoi:

  • chiamare il numero 335 8045434 oppure il numero 040 945153 dalle 20 alle 21.30
  • inviare un SMS al 335 8045434; verrai richiamato sempre in ore serali.
  • Inviare una mail all’indirizzo info@ulisse-fiab.org

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO VENERDI’ 15 OTTOBRE

o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (60 posti letto)

Ricorda che:

  • La carta d’identità è indispensabile per circolare in Slovenia.
  • Le luci anteriori e posteriori devono essere efficienti.
  • È importante per la tua sicurezza personale controllare il buon funzionamento del cambio, dei freni, stato dei copertoni.
  • Di portare la camera d’aria di scorta.
  • La gita è riservata ai soli soci FIAB; se non lo sei ancora, potrai iscriverti alla nostra
    associazione versando 20 € aggiuntivi alla quota d’iscrizione alla gita.
  • La manifestazione inizia alla Stazione di Gorizia alle ore 12.30 di sabato 23 ottobre
    e si conclude alle ore 15.00 di domenica 24 ottobre alla Stazione di Gorizia.
  • La tessera sanitaria è necessaria per la copertura sanitaria in Slovenia.

SCARICA QUI IL VOLANTINO

SCARICA QUI LA SCHEDA DI ISCRIZIONE

SCARICA QUI I FILES GPS E LE MAPPE DEI PERCORSI

Totale visite n°: 332

L’unione fa la forza, giro virtuale fra le  esperienze di reti di associazioni a favore della bici nel mondo… beh, almeno in Europa.

#salvaiciclisti
http://www.salvaiciclisti.it/
#salvaiciclisti è un movimento popolare e spontaneo, nato e velocemente cresciuto sulla rete, che chiede alla politica interventi mirati per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni 2.556 ciclisti. Sul blog oltre al manifesto in otto punti, e la lettera “caro sindaco” trovate materiali utili a promuovere nelle vostre realtà le istanze per la sicurezza dei ciclisti. da qui potete aderire al l gruppo facebook

FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta
http://www.fiab-onlus.it/
Associazione di protezione ambientale, raccoglie numerose associazioni italiane. Svolge un’azione di studio, formazione, e promozione nonché di lobbyng presso le amministrazioni pubbliche. Il suo sito è un po’ caotico, ma sempre aggiornato e ricchissimo di informazioni, documenti e link utili.

Bicitalia
http://www.bicitalia.org/
La proposta della Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Fiab onlus per una Rete Nazionale di Percorsi Ciclabili da collegare alla rete ciclabile europea Eurovelo

EUROVELO
http://www.ecf.com/14_1
progetto per la realizzazione di corridoi ciclabile europei, da Cadice a Helsinki a Salonicco etc etc e la promozione del cicloturismo senza confini promossa da ECF

ECF European Cyclists’ Federation
http://www.ecf.com/
fondata nel 1983, conta oggi 56 organizzazioni dislocate in 38 paesi. Fra gli obiettivi della ECF: promuovere l’uso della bici, attraverso tutta l’Europea, sollecitare le politiche europee a favore della mobilità ciclabile e della sicurezza stradale, promuovere il ciclo-turismo anche come fattore di sviluppo locale sostenibile,..

UFFICIO BICICLETTE
http://www.ufficiobiciclette.it/
una rete tra gli Enti Locali italiani che hanno attivato un ufficio biciclette, consapevoli che la bicicletta rappresenta una scelta fondamentale per una mobilità sostenibile e che anzi rappresenta l’unica vera alternativa al trasporto motorizzato nelle città (SIC!) . Sito chiaro ricco e affidabile. Trovi notizie, documenti, filmati, consigli utili …. ma dovrebbero leggerli gli amministratori non solo i ciclisti!

Città ciclabili
http://www.cittaciclabili.it/modules/mdl_fattiNotizie/
rete di amministrazioni comunali promuovere nel Paese ed in particolare nelle aree urbane l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e di fruizione naturale del territorio. Iniziativa lodevole, sito un po’ meno. La pagina che val la pena visitare è quella delle news

.
VELO-CITY
http://www.velo-city2013.com/

Dal 1980 la più importante conferenza itinerante sui temi della mobilità urbana ciclabile: Prossima edizione nel giugno 2013 vicino casa: Vienna … città della musica … il titolo immancabilmente é:  “The Sound of Cycling – Urban Cycling Cultures“

Totale visite n°: 395

Il nostro gioco di parole preferito per offrire un “capo” e brioche a chi la mattina si reca al lavoro in bicicletta (per i non triestini: “capo in bi” è il modo per chiedere un caffè macchiato in bicchiere)

Totale visite n°: 318

DESCRIZIONE DELLA GITA

 


Dopo quasi un anno difficile e incredibile, proviamo a ripartire con una facile gita sociale intorno alla nostra bellissima Trieste.
Sarà un’ escursione dove dovremo rispettare assolutamente alcune regole e sarà necessario avere un po’ di pazienza e comprensione.
In allegato oltre al GPX del percorso troverete i DOCUMENTI DI GESTIONE COVID che vi preghiamo di leggere attentamente.



Questa sarà la parte più complessa ma andiamo con ordine…..
Per partecipare all’ escursione bisognerà essere iscritti alla FIAB per l’ anno 2021, se non lo siete , potete farlo venendo in sede Ulisse, via del Sale 4/b,  tutti i GIOVEDÌ dalle 18.00 alle 19.30, oppure  con procedura on-line sul nostro sito o quello nazionale, oppure  ancora di persona, prima della partenza della gita.
La gita sarà limitata ad un numero massimo di 15 partecipanti compreso il capogita. Per iscriversi bisognerà comunicare la partecipazione in sede Ulisse  GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO, oppure inviare mail a:  frasemer@libero.it,  whattsapp  3285336133. TERMINE ULTIMO ISCRIZIONE VENERDÌ 26 FEBBRAIO 2021,
NON SARANNO AMMESSE ISCRIZIONI ALLA GITA PRIMA DELLA PARTENZA.
Nel momento dell’ iscrizione bisognerà compilare o allegare alla mail,  la AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA FIRMATA. In caso di difficoltà,  prima della partenza saranno a disposizione alcune copie per la compilazione.
La CONFERMA A PARTECIPARE ,  a causa del numero limitato dei possibili partecipanti, vi verrà comunicata dal capogita entro SABATO 27  FEBBRAIO 2021.
La liberalità pro ULISSE è portata a 3 Euro.
Purtroppo, la procedura può sembrare complessa ma è necessaria.

PARTENZA: ore 10.30 dalla CICLABILE COTTUR nel rione di S.GIACOMO
PERCORSO: ciclabile COTTUR, Draga S.Elia, Basovizza, Gropada, Opicina, Monte Grisa ( qui pranzo al sacco)  S.Croce, via del Pucino, Miramare, Barcola, Trieste centro.
Saranno quasi 50 km. piacevoli e conosciuti, sia su asfalto che su sterrato, con un dislivello di circa 500 metri. Unica salita un po’ impegnativa da Draga  S. Elia a Basovizza.
Bici  TREKKING, MTB, E- BIKE,  in ottimo stato, camera d’ aria di scorta, casco consigliato.


ISCRIZIONI

Questa sarà la parte più complessa ma andiamo con ordine…..
Per partecipare all’ escursione bisognerà essere iscritti alla FIAB per l’ anno 2021, se non lo siete , potete farlo venendo in sede Ulisse, via del Sale 4/b,  tutti i GIOVEDÌ dalle 18.00 alle 19.30, oppure  con procedura on-line sul nostro sito o quello nazionale, oppure  ancora di persona, prima della partenza della gita.
La gita sarà limitata ad un numero massimo di 15 partecipanti compreso il capogita. Per iscriversi bisognerà comunicare la partecipazione in sede Ulisse  GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO, oppure inviare mail a:  frasemer@libero.it,  whattsapp  3285336133. TERMINE ULTIMO ISCRIZIONE VENERDÌ 26 FEBBRAIO 2021,
NON SARANNO AMMESSE ISCRIZIONI ALLA GITA PRIMA DELLA PARTENZA.
Nel momento dell’ iscrizione bisognerà compilare o allegare alla mail,  la AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA FIRMATA. In caso di difficoltà,  prima della partenza saranno a disposizione alcune copie per la compilazione.
La CONFERMA A PARTECIPARE ,  a causa del numero limitato dei possibili partecipanti, vi verrà comunicata dal capogita entro SABATO 27  FEBBRAIO 2021.
La liberalità pro ULISSE è portata a 3 Euro.
Purtroppo, la procedura può sembrare complessa ma è necessaria.


Scarica Protocollo Covid Ulisse


Mappa e percorso:
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Totale visite n°: 184

Siamo diventati GIALLI ….speriamo per lungo tempo, perciò abbiamo deciso di riaprire, come al solito il GIOVEDÌ,  la nostra sede di via del SALE 4/b con orario 18.00 – 19.30. 
Dopo l’ aperitivo , potete passare a trovarci per rinnovare l’ iscrizione alla FIAB e magari fare quattro chiacchiere all’ esterno

,  rispettando le norme anti COVID.
Se le cose proseguiranno per il meglio,  potremmo pensare per DOMENICA 28 Febbraio,  di fare una GITA di prova, con tutti i protocolli necessari, così da riprendere le nostre buone abitudini….
In attesa di una possibile ripresa ……vi salutiamo tutti cordialmente.

Il Direttivo FIAB TRIESTE ULISSE

Totale visite n°: 23

la situazione “Covid” nella nostra regione rimane critica e continuano le limitazioni agli spostamenti anche in vista del prossimo periodo natalizio. Almeno fino a quando le condizioni generali ce lo imporranno, restano interrotte le nostre attività sociali e la nostra sede rimarrà chiusa, salvo una eccezione che vi illustriamo più avanti.

Assemblea e costo della tessera 2021

Trovate allegato a questo messaggio il verbale della nostra ultima assemblea che per le note ragioni, si è tenuta in modalità telematica il 22 ottobre.

Durante l’incontro abbiamo informato i presenti che l’assemblea di FIAB nazionale ha deciso, per far fronte a una serie di difficoltà di bilancio che si sono manifestate nel corso del 2019, di portare il contributo che le associazioni versano per ogni socio dagli attuali 10€ a 12€.

Il nostro direttivo successivamente ha deciso, in considerazione del periodo piuttosto difficile che tutti stiamo vivendo, che per il 2021 l’associazione si farà carico di questo aumento mantenendo invariato ancora per quest’anno il prezzo della tessera a 26€.

Le nostre ultime attività a favore della bicicletta

In questi ultimi mesi e più precisamente nel periodo giugno-novembre pur avendo interrotto l’attività sociale, la nostra associazione non è rimasta con le mani in mano e ha svolto una intensa e fondamentale attività di promozione della ciclabilità urbana.

Abbiamo proposto assieme ad altre otto associazioni, con le quali è tuttora attiva la collaborazione, un progetto di mobilità sostenibile post-COVID (il riferimento è alla prima ondata della pandemia) attivando una raccolta partecipata dai cittadini di idee e proposte e abbiamo preso parte ad un tavolo tecnico aperto dal Comune a seguito della richiesta delle varie associazioni.

Abbiamo elaborato nel mese di agosto con un lungo e complesso lavoro, le nostre osservazioni al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (il PUMS è documento di circa 1.200 pagine!) che abbiamo depositato in Comune ad inizio settembre.

Abbiamo analizzato bozza di BICIPLAN del Comune e formulato una serie di proposte alternative che sono state accolte dai progettisti correggendo così, grazie al nostro intervento, alcune distorsioni gravi del progetto che sarebbero andate a danno dei ciclisti.

Abbiamo infine presentato in una conferenza stampa un’analisi critica al progetto Ovovia del Comune e proposto, assieme ad un gruppo di professionisti ed esperti un progetto alternativo basato su una rete di tram urbani. Contemporaneamente abbiamo attivando una raccolta firme tuttora in corso (finora 2.800 adesioni).

Per poter proseguire e rafforzare questo nostro lavoro abbiamo assoluto bisogno del sostegno e contributo dei nostri soci.

Per questo ti chiediamo di rinnovare quanto prima la tua iscrizione per l’anno 2021, sostenendo così il nostro impegno per un futuro migliore della nostra città.

Modalità di iscrizione per il 2021

A partire da questo momento è possibile iscriversi per l’anno 2021; visto il momento particolare abbiamo pensato di venire incontro ai nostri soci con modalità supplementari di iscrizione:

A)      modalità “ad personam”:
inviando un SMS ai numeri: 328 533 6133 (Franco), 346 872 7836 (Rocco)
oppure
scrivendo una e-mail all’indirizzo: info@ulisse-fiab.org ,
Verrete ricontattati per fissare un appuntamento personale in un luogo e in data da concordare.

B)      modalità in sede:

sabato 12 dicembre dalle 10.30 alle 12.30

sabato 19 dicembre dalle 16.30 alle 18.30

Facendo una eccezione alla regola, sarà presente una persona in sede per raccogliere le iscrizioni.

Attenzione potrà entrare in sede una sola persona alla volta, con mascherina sul volto e mani igienizzate.

C)      modalità on-line:

Ci sono due possibilità di iscriversi:

1) sul nostro sito seguendo le istruzioni alla pagina: 

2) sul sito di FIAB nazionale alla pagina:

In questo caso la tessera annuale per un socio ordinario inclusa la rivista BC viene a costare 36€.

Ildegarda Taffra

Lunedì 5 dicembre ci ha lasciato Ildegarda, bellissima figura di atleta olimpica degli anni 50.

Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna molto cordiale che credeva nei valori dello sport e della vita attiva, infatti nei primi anni di Ulisse FIAB ha pedalato spesso con noi.

Pochi sanno che è stata anche una delle fondatrici della nostra associazione.

Ai suoi familiari e in particolare a Giulia di Ragogna sua figlia e nostra socia, vanno le nostre più sentite condoglianze.

Scarica qui verbale assemblea

Un caro saluto.

Il Direttivo di FIAB Trieste Ulisse

Totale visite n°: 69

Sabato 19 settembre alle ore 17.00 sul palcoscenico esterno del Teatrino Basaglia, nel Parco di S. Giovanni, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, la VI Circoscrizione e le associazioni triestine che hanno proposto il Piano per la mobilità urbana post-Covid organizzano un incontro pubblico centrato sul tema della mobilità sostenibile e sugli strumenti per attuarla.

Nell’appello lanciato ad aprile in cui si chiedevano interventi per contrastare il probabile aumento del traffico si ricordava che “in assenza di un Piano per la Mobilità Urbana Post-Covid  è facile prevedere che chi abbandonerà il trasporto pubblico avrà come unica alternativa per raggiungere il posto di lavoro e muoversi in città l’automobile. Se questo dovesse avvenire ci troveremmo di fronte a un aumento rilevante del traffico, con danni per la sicurezza, la salute, l’ambiente, nonché con una notevole perdita di tempo e di competitività economica del territorio dovuta alla congestione delle vie cittadine”. In seguito a questo appello era stata aperta una fase di progettazione partecipata dal 2 al 12 maggio a cui avevano dato un contributo di idee 684 cittadini grazie alla quale si era prodotto un documento suddiviso in 4 aree di intervento con proposte di veloce attuazione per promuovere forme di mobilità attiva: pedonalità, ciclabilità, trasporto pubblico e mobility management.

A 4 mesi dalla presentazione del Piano ricorderemo i suoi punti essenziali, faremo un bilancio di quanto realizzato finora, compresi i risultati del tavolo tecnico istituito dal Comune di Trieste con le associazioni.

Il dibattito sarà introdotto dalla Presidente della VI Circoscrizione, Alessandra Richetti, e moderato da Riccardo Laterza (Tryeste). Interverranno Federico Zadnich (FIAB Trieste Ulisse), Andrea Wehrenfennig (Legambiente Trieste), Giulia Massolino (TS4 trieste secolo quarto).

Sono stati invitati il Sindaco Roberto Dipiazza e l’Assessore all’Urbanistica Luisa Polli.

E’ previsto poi l’intervento delle associazioni e dei cittadini presenti, per confrontare le proposte e raccogliere nuove idee. La transizione alla mobilità sostenibile richiede la partecipazione cosciente dei cittadini al cambiamento delle abitudini consolidate e la costruzione comune di soluzioni nuove.

Verranno applicate tutte le misure previste per la sicurezza dei partecipanti.

Le associazioni che hanno costruito il Piano per la mobilità urbana post-Covid: Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Friday For Future, Bora.La, Zeno, Link, Spiz, Cammina Trieste, AIDIA

Totale visite n°: 43

La Giunta Dipiazza ha reso pubblico il PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il 5 agosto. Da quella data sono partiti i 30 giorni durante i quali cittadini ed associazioni potevano presentare delle osservazioni. Una rete di associazioni ambientaliste ha studiato le 1600 pagine del piano composto di 46 allegati e il giudizio che ne è emerso è estremamente negativo. Nelle 1600 pagine del PUMS di Trieste si trovano tracce molto deboli di quanto indicano le linee guida europee. Le associazioni FIAB Trieste, Tryeste, Legambiente, Zeno, Bora.La, SPIZ, Cammina Trieste e Aidia hanno presentato il 4 settembre una serie di osservazioni al PUMS con le quali chiedono che il piano venga radicalmente rivisitato, alla luce di questi dati e analisi e coerentemente con quanto previsto dalle linee guida europee.

Un Piano senza OBIETTIVI:

Il PUMS adottato dalla Giunta Dipiazza presenta innanzitutto due gravi difetti: il primo è la totale assenza di obiettivi  dichiarati, il secondo è che confonde incomprensibilmente le azioni da attuare con gli obiettivi del piano. Infatti nella Relazione Generale del PUMS al capitolo 2. “UN PIANO IN 21 MOSSE: GLI OBIETTIVI E LE AZIONI DEL PUMS”, non si fa il minimo accenno a quali siano i risultati e gli obiettivi che si intendono raggiungere mentre troviamo una lunga elencazione di azioni che si intende realizzare. Luca Mastropasqua, Presidente di FIAB Trieste Ulisse afferma chequesta incredibile lacuna è figlia della mancanza di visione da parte dell’attuale amministrazione comunale e poi aggiunge che “è inaccettabile che nel PUMS presentato l’amministrazione non dichiari i propri obiettivi di mobilità sostenibile almeno in termini di riduzione di emissioni nocive derivanti dal traffico, conformemente agli accordi internazionale vigenti, che significa prevedere la diminuzione del 40% di emissioni di CO2 al 2030 come fatto per esempio nel PUMS del Comune di Bologna”.

Un Piano contradditorio :

Il Piano di Trieste è poi profondamente contradditorio perché ignora il fenomeno del traffico indotto. Si propongono infatti parcheggi “cerniera” attorno alla città per lasciarvi il mezzo privato, con notevole consumo di suolo, e allo stesso tempo si pianificano nuovi parcheggi al centro, vanificando la funzione della cerniera. Incredibilmente si ignora che il traffico si espande in ragione della disponibilità di spazio stradale, fenomeno generalmente noto nel campo dei trasporti con il termine di traffico indotto: il Piano prevede nuovi parcheggi, nuove strade, nuove rotonde, nuove gallerie. Significano nuovo traffico: è il Piano stesso a quantificare questo aumento di traffico tra l’8 e il 10%.

Porto Vecchio:

Preoccupanti le proposte sul Porto Vecchio: con il  PUMS adottato (assieme alla Variante n.6 al Piano Regolatore) si stanno precostituendo indirizzi urbanistici e di mobilità vecchi di cinquant’anni. Il piano prevede un Porto Vecchio attraversato da una strada a scorrimento veloce di 4 corsie con tanto di turborotonda sulle Rive e 5 mega parcheggi al suo interno. L’incremento di traffico indotto dalla nuova trasformazione di Porto Vecchio, che lo stesso PUMS quantifica tra l’8 ed il 10%,comporterà gravi ripercussioni su tutta la rete cittadina.  Nell’epoca in cui le città sono impegnate a liberare spazi dalle automobili, gli amministratori e i tecnici del Comune di Trieste fanno l’opposto. Purtroppo a Trieste la corrente di pensiero dominante nel mondo della politica e dell’impresa ritiene  che vincoli ambientali di varia natura spaventino e allontanino gli investimenti e le occasioni di lavoro. Un modo di pensare miope anche sul fronte economico, mentre appare sempre più evidente che gli investimenti non fuggono ma vengono attratti dalle città che scommettono sulla sostenibilità e qualità urbana.

La mobilità su ferro ignorata

Nel PUMS di Trieste sparisce ogni proposta di mobilità su ferro: non c’è il tram di Opicina, non si capisce se per dimenticanza o per scelta. Assente anche una proposta di moderno tram da Barcola a Campo Marzio e dalla Stazione Centrale a Muggia. Non viene preso in considerazione nessun collegamento di ferrovia suburbana per passeggeri come per esempio il progetto europeo Adria A relativo alla metropolitana leggera transfrontaliera circolare Trieste – Capodistria – Sesana – Gorizia – Monfalcone. Non si considera che sono possibili connessioni fra le linee tranviarie e ferroviarie utilizzando veicoli tram – treno. “Questa totale mancanza di progetti di mobilità su ferro è in netta controtendenza con quello che stanno facendo altre città italiane ed europee della dimensione di Trieste” afferma il Presidente di Legambiente Andrea Wehrenfennig. Le linee di moderni tram si sono dimostrati migliori di altri sistemi (bus, metropolitane e ovovie). Infatti, se rispetto al bus e ad altri sistemi il tram può avere dei costi iniziali superiori, se si considerano anche i costi di esercizio e delle esternalità (valutazione life cycle cost) il tram è la soluzione più efficace ed efficiente. Infatti, i maggiori investimenti iniziali vengono pienamente compensati considerando i costi di esercizio e le esternalità nel lungo termine (valutazione del costo sul ciclo di vita)

OVOVIA:

Tra le poche azioni che prevede il PUMS per innovare la mobilità a Trieste c’è la proposta dell’ovovia lungo l’asse  Opicina-Bovedo-Porto Vecchio-Rive. Un trasporto aereo nella città della Bora. Il progetto stesso prevede che a causa del vento vi saranno 20 gironi all’anno di chiusura totale del servizio e 10 di chiusura parziale. Il costo di questa infrastruttura viene quantificato nel progetto preliminare in 44.782.000 euro per le opere e 3.300.000 euro all’anno per i costi di gestione. Investimento che prevede di raggiungere un equilibrio di bilancio con la più che fantasiosa cifra di 8 milioni di utenti/anno .  L’infrastruttura entrerebbe in concorrenza con il Tram di Opicina, non penetrerebbe il tessuto urbano di Trieste e con solo 4 fermate poco si integrerebbe con il resto del trasporto pubblico della città. Non si capisce perché non si sia fatto uno studio comparativo tra questo progetto e una moderna linea di tram, considerata anche l’abbondanza di binari esistenti in Porto Vecchio. Un chilometro di tram costa tra i 10 e i 20 milioni a chilometro lineare. Con un investimento pari a quello dell’ovovia si potrebbe realizzare una linea moderna di tram che sia l’asse forte del rinnovato trasporto pubblico triestino. Inizialmente collegando il magazzino 26, la Stazione e Piazza Foraggi. La linea potrebbe essere poi allungata in futuro verso sud fino a Muggia e verso nord fino a Barcola. Una suggestione che andrebbe approfondita, ma uno studio comparato di questo tipo non  è stato nemmeno ipotizzato.

Nessun risultato

Nel Piano si prevede una modestissima variazione dei mezzi impiegati dai cittadini per la mobilità:  in 10 anni l’uso del mezzo Privato diminuirà di pochissimo,  passando dal  53,62% al 49,22%, il TPL dal  21,04% aumenterà di poco più di 2 punti percentuali fino al 23,49%, la Bicicletta da 1,97% a 5,12%, la quota dei pedoni è prevista addirittura in diminuzione dal 23,37% al 22,17%

Ancora peggio va con l’inquinamento: tra 10 anni le emissioni a Trieste previste dal PUMS saranno pari a quelle attuali: il consumo di carburante passerà  da 83.536 a 83.533tonn/anno, l’emissione di Nox da 481 a 780 tonn/anno , l’emissione di CO da 888 a 888 tonn/anno, l’emissione di PM10 da 34 a 34 tonn/anno, l’emissione di PTS da 42 a 42 tonn/anno, l’emissione di Co2 da 184.437 a 184.430 tonn/anno, quando entro il 2030 – 10 anni, nello stesso arco temporale del PUMS –  le emissioni nell’UE devono essere ridotte  di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990.

Conclusioni:

Le associazioni FIAB Trieste, Tryeste, Legambiente, Zeno, Bora.La, SPIZ, Cammina Trieste e Aidia hanno presentato il 4 settembre una serie di osservazioni al PUMS con le quali chiedono che il PUMS venga radicalmente rivisitato, alla luce di questi dati e analisi e coerentemente con quanto previsto dalle linee guida europee,. Oggi più che mai sono necessari obiettivi molto ambiziosi sia rispetto la riduzione delle emissioni inquinanti con la diminuzione nel 2030 del 40% di emissioni di CO2 da traffico rispetto al 1990,  sia rispetto l’aumento dell’uso del trasporto pubblico, della pedonalità e della ciclabilità, ponendosi come obiettivo il target 20-20-20:  una mobilità urbano fatta al 60% da piedi, bici e TPL e sotto il 40% dal mezzo privato a motore.

Riferimenti

Il PUMS è un piano strategico promosso dall’Unione Europea che ha come obiettivo “soddisfare i fabbisogni di mobilità  della  popolazione,   la minimizzazione dell’uso  individuale  dell’automobile, l’aumento della percentuale  di  cittadini  trasportati  dai  sistemi collettivi, una città con più mobilità attiva a piedi ed in bicicletta, con più salute e meno traffico e con una maggiore democrazia degli spazi pubblici ”. Un altro punto centrale nella pianificazione del PUMS è “assicurare l’abbattimento dei livelli di inquinamento, la  riduzione  dei  consumi  energetici”. Su questo è necessario ricordare che l’Italia è uno dei paesi sottoscrittori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC ) assieme all’UE, e si è impegnata a ridurre  entro il 2030 (il che significa nello stesso arco temporale di validità del PUMS di Trieste)  del 40% le emissioni rispetto ai livelli del 1990.

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