Newsletter

In queste giornate invernali ci viene voglia di estate e di programmare escursioni e ciclovacanze, guardiamo le varie proposte e molte di queste prevedono di raggiungere l’inizio del viaggio in luoghi molto distanti da noi, perciò dovremo usare il treno o addirittura l’ aereo….ma come possiamo portare con noi la NOSTRA FEDELE COMPAGNA DI VIAGGIO…?Ecco, allora che GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO 2019 alle ore 19.30 in sede ULISSE in via del SALE 4/b , faremo un incontro per raccontare come fare un pacco BICI, fai da te, per affrontare un viaggio in treno oppure in aereo. Spiegheremo anche come organizzare le sacche bici con le cose utili e immancabili da portare. Vi invitiamo pertanto, a partecipare numerosi …non sarete delusi l’ argomento è molto interessante . Potrete anche sentire le prime anticipazioni sul CALENDARIO GITE 2019 e per chi non l’ ha ancora fatto, avrà la possibilità di tesserarsi.
IL GRUPPO GITE FIAB TRIESTE ULISSE

Totale visite n°: 86

Per chiedere l’attuazione di politiche e progetti favorevoli all’uso sicuro della bicicletta nella nostra città.

Chiedo ai futuri amministratori della città e della provincia di Trieste che nel loro mandato:

1.  Si adoperino affinché la ciclabilità sia parte integrante del futuro piano del traffico.

2.  Realizzino il percorso ciclabile dalle Rive all’infopoint di San Giacomo.

3.  Permettano alle biciclette la circolazione sulle corsie preferenziali dei bus.

4.  Si adoperino affinché si realizzi una pista ciclabile che attraversi il Porto Vecchio.

5.  Realizzino parcheggi per biciclette.

6.  Si adoperino affinché si possano caricare almeno 10 bici sul Delfino Verde

Dati aggiornati al 27.04.2011: Raccolta itinerante :1502  On line 164

Informativa sulla privacy


Se vuoi aiutarci, clicca qui per  scaricare il modulo per la raccolta delle firme.

Qui scarichi il volantino!

Totale visite n°: 807

Ecco il calendario per gli eventi previsti per le elezioni del rinnovo del consiglio comunale del Comune di Trieste e che riguardano da vicino la mobilità in bicicletta:

Totale visite n°: 378

Sabato 23 e  domenica 24 ottobre ritorna l’appuntamento Ulissico più avventuroso della stagione! Ulisse-FIAB ti invita alla 13.ma edizione di

CARSO BORA E VIN BRULE’!

L’ormai tradizionale mini-raduno autunnale quest’anno propone la scoperta dei luoghi, dei colori e dei profumi ricchi di fascino propri dell’altipiano Carsico tra Gorizia e Trieste.

Ecco il programma di massima che prevede un percorso di media difficoltà sia in territorio Italiano sia in quello Sloveno.

Sabato 23 ottobre, partenza dalla Stazione ferroviaria di Gorizia alle ore 12.30 (l’ultimo treno utile da Mestre arriva alle 12.19) da dove in gruppo inizieremo a pedalare per raggiungere con un percorso di circa 50 km su asfalto con brevi tratti di sterrato, l’ostello scout di Prosecco (TS) che ci ospiterà.

Sarà disponibile un servizio di trasporto bagagli dalla stazione di Gorizia all’ostello; durante il percorso sarà offerto un “rebechin” energetico.

L’arrivo all’ostello è previsto per le ore 17.30, dove ci aspetta la tradizionale cena seguita da balli, musica e vin brulé.

Domenica 24 ottobre partenza alle ore 9.00 in direzione di Gorizia che verrà raggiunta con un percorso panoramico che si svolge sempre sul Carso, diverso da quello del giorno precedente.

La stazione di Gorizia sarà la meta finale del giro, dove prevediamo di arrivare entro le ore 15.00 (primo treno utile per Mestre alle ore 15.40).

Chi lo desidera potrà fare con noi una breve visita alla città.

Il costo della partecipazione è di 70 € di cui :

a) 50 € di acconto sono da versare con bonifico sul c/c di Ulisse-FIAB all’atto dell’iscrizione e comprendono il pernottamento a mezza pensione nell’Ostello Scout di Prosecco.

Sono disponibili 2 stanze doppie che verranno assegnate secondo la data del bonifico dei richiedenti;

le restanti stanze sono multiple con letti a castello

Il servizio in ostello fornisce le lenzuola e la federa ma non include gli asciugamani.

b) 20 € serviranno ai partecipanti per pagare direttamente durante la gita i servizi seguenti:

– pranzo “rebechin” sabato

– pranzo al sacco di domenica

– trasporto bagagli sabato da Gorizia all’Ostello

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO ENTRO VENERDI’ 15

Allenatevi a pedalare contro vento … Noi vi aspettiamo!


MODALITA’ D’ISCRIZIONE

1)    Effettua il versamento via bonifico bancario sul C/C della Deutsche Bank:

– Intestato a:                           Ulisse-FIAB

– Codice IBAN:                         IT29L0310402200000000820733

– Importo:                                 50 € (a persona)

– Causale:                                              scrivere il codice”CBVB10” seguito da nome e cognome; in caso di versamento comprensivo di più iscrizioni specificare nella causale il nome e cognome di tutti i partecipanti per i quali si effettua il pagamento.

Ricorda di portare con te alla gita la copia del bonifico in modo da facilitare eventuali verifiche.

2)   Compila la scheda d’iscrizione e  quella degli altri iscritti se hai fatto un versamento per più persone (ogni partecipante una scheda) e inviala/e in allegato al messaggio di richiesta d’iscrizione all’indirizzo: info@ulisse-fiab.org;

Per ulteriori informazioni o per avere conferma della tua iscrizione puoi:

  • chiamare il numero 335 8045434 oppure il numero 040 945153 dalle 20 alle 21.30
  • inviare un SMS al 335 8045434; verrai richiamato sempre in ore serali.
  • Inviare una mail all’indirizzo info@ulisse-fiab.org

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO VENERDI’ 15 OTTOBRE

o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (60 posti letto)

Ricorda che:

  • La carta d’identità è indispensabile per circolare in Slovenia.
  • Le luci anteriori e posteriori devono essere efficienti.
  • È importante per la tua sicurezza personale controllare il buon funzionamento del cambio, dei freni, stato dei copertoni.
  • Di portare la camera d’aria di scorta.
  • La gita è riservata ai soli soci FIAB; se non lo sei ancora, potrai iscriverti alla nostra
    associazione versando 20 € aggiuntivi alla quota d’iscrizione alla gita.
  • La manifestazione inizia alla Stazione di Gorizia alle ore 12.30 di sabato 23 ottobre
    e si conclude alle ore 15.00 di domenica 24 ottobre alla Stazione di Gorizia.
  • La tessera sanitaria è necessaria per la copertura sanitaria in Slovenia.

SCARICA QUI IL VOLANTINO

SCARICA QUI LA SCHEDA DI ISCRIZIONE

SCARICA QUI I FILES GPS E LE MAPPE DEI PERCORSI

Totale visite n°: 332

L’unione fa la forza, giro virtuale fra le  esperienze di reti di associazioni a favore della bici nel mondo… beh, almeno in Europa.

#salvaiciclisti
http://www.salvaiciclisti.it/
#salvaiciclisti è un movimento popolare e spontaneo, nato e velocemente cresciuto sulla rete, che chiede alla politica interventi mirati per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni 2.556 ciclisti. Sul blog oltre al manifesto in otto punti, e la lettera “caro sindaco” trovate materiali utili a promuovere nelle vostre realtà le istanze per la sicurezza dei ciclisti. da qui potete aderire al l gruppo facebook

FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta
http://www.fiab-onlus.it/
Associazione di protezione ambientale, raccoglie numerose associazioni italiane. Svolge un’azione di studio, formazione, e promozione nonché di lobbyng presso le amministrazioni pubbliche. Il suo sito è un po’ caotico, ma sempre aggiornato e ricchissimo di informazioni, documenti e link utili.

Bicitalia
http://www.bicitalia.org/
La proposta della Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Fiab onlus per una Rete Nazionale di Percorsi Ciclabili da collegare alla rete ciclabile europea Eurovelo

EUROVELO
http://www.ecf.com/14_1
progetto per la realizzazione di corridoi ciclabile europei, da Cadice a Helsinki a Salonicco etc etc e la promozione del cicloturismo senza confini promossa da ECF

ECF European Cyclists’ Federation
http://www.ecf.com/
fondata nel 1983, conta oggi 56 organizzazioni dislocate in 38 paesi. Fra gli obiettivi della ECF: promuovere l’uso della bici, attraverso tutta l’Europea, sollecitare le politiche europee a favore della mobilità ciclabile e della sicurezza stradale, promuovere il ciclo-turismo anche come fattore di sviluppo locale sostenibile,..

UFFICIO BICICLETTE
http://www.ufficiobiciclette.it/
una rete tra gli Enti Locali italiani che hanno attivato un ufficio biciclette, consapevoli che la bicicletta rappresenta una scelta fondamentale per una mobilità sostenibile e che anzi rappresenta l’unica vera alternativa al trasporto motorizzato nelle città (SIC!) . Sito chiaro ricco e affidabile. Trovi notizie, documenti, filmati, consigli utili …. ma dovrebbero leggerli gli amministratori non solo i ciclisti!

Città ciclabili
http://www.cittaciclabili.it/modules/mdl_fattiNotizie/
rete di amministrazioni comunali promuovere nel Paese ed in particolare nelle aree urbane l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e di fruizione naturale del territorio. Iniziativa lodevole, sito un po’ meno. La pagina che val la pena visitare è quella delle news

.
VELO-CITY
http://www.velo-city2013.com/

Dal 1980 la più importante conferenza itinerante sui temi della mobilità urbana ciclabile: Prossima edizione nel giugno 2013 vicino casa: Vienna … città della musica … il titolo immancabilmente é:  “The Sound of Cycling – Urban Cycling Cultures“

Totale visite n°: 395

Il nostro gioco di parole preferito per offrire un “capo” e brioche a chi la mattina si reca al lavoro in bicicletta (per i non triestini: “capo in bi” è il modo per chiedere un caffè macchiato in bicchiere)

Totale visite n°: 318

Le 9 associazioni hanno consegnato le proposte per una mobilità alternativa e una città più vivibile (bit.ly/pianomobilitacovidts) al Sindaco, all’Assessore Polli e al Consiglio Comunale


Concluso il percorso di progettazione partecipata di un Piano per la Mobilità Urbana Post Covid. Grande voglia di camminare e pedalare. Dati preoccupanti sull’uso del trasporto pubblico: il 43% delle persone dichiara che nella fase 2 si muoverà meno con i bus. In assenza di un piano è prevedibile un forte aumento del traffico a Trieste.

Dopo dieci giorni di raccolta dati si è concluso il percorso di progettazione partecipata per la definizione di una proposta per un Piano per la Mobilità Urbana Post Covid lanciato dalle associazioni Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Fridays For Future, Bora.La, Zeno, Link e Spiz. La fase partecipativa è durata dal 2 al 12 maggio. In questo periodo è stata predisposta una pagina web per chiedere un contributo di idee per delineare azioni che possano promuovere, la mobilità a piedi, in bici e con il trasporto pubblico. Quattro sono state le modalità in cui singoli e gruppi hanno potuto lasciare suggerimenti e idee: rispondendo ad un questionario relativo alle abitudini di spostamento pre e post-covid, commentando e suggerendo integrazioni ad un documento tecnico predisposto dalle associazioni proponenti, aggiungendo su una mappa interattiva suggerimenti relativi a interventi puntuali da realizzare sulle strade e sugli spazi urbani di Trieste ed infine anche inviando contributi più articolati via mail. La pagina web ha avuto 4000 accessi, 684 persone hanno risposto al questionario e sono arrivate più di 300 proposte. Dal 13 al 17 maggio un comitato tecnico composto da alcuni membri delle associazioni proponenti ha predisposto un documento di sintesi con proposte di veloce attuazione per un Piano Emergenziale per la Mobilità Urbana Post-Covid che è stato spedito lunedì 18 maggio al Sindaco Roberto Dipiazza, all’Assessore Polli e a tutto il Consiglio Comunale.

Le proposte per un Piano per la Mobilità Urbana Post Covid

Il piano è suddiviso in 4 aree di intervento per contrastare l’aumento del traffico e promuovere forme di mobilità attiva: pedonalità, ciclabilità, trasporto pubblico e mobility management. Nello specifico il piano prevede ampliamento degli spazi pedonali per dirottare su questa forma di mobilità gli spostamenti urbani inferiori a 3 chilometri. Tra gli interventi previsti l’allargamento dei marciapiedi che hanno una dimensione inferiore al metro e mezzo, la rimozione dei parcheggi dalle Rive e un Porto Vecchio car free, corridoi verdi che colleghino i diversi quartieri della città con particolare attenzione alle periferie. Per gli spostamenti dai 3 ai 10 chilometri si richiede la realizzazione di una rete ciclabile di emergenza con corsie dedicate alle bici realizzate con semplice segnaletica orizzontale lungo le principali strade di scorrimento di Trieste (via Carducci, via Battisti/Giulia, viale  D’Annunzio, via Flavia) e la riqualificazione della ciclabile Trieste-Barcola con una sua estensione lungo tutta la strada Costiera, il potenziamento del servizio di bikesharing, nuovi stalli bici nei quartieri, presso i luoghi di lavoro e una ciclostazione coperta e custodita nei pressi di piazza Libertà. Al fine di favorire la mobilità pedonale e ciclabile sono necessari interventi di moderazione della velocità (nel 2018 ci sono stati  a Trieste 980 incidenti che hanno provocato 1196 feriti e 11 morti – ISTAT) anche attraverso azioni di riqualificazione sperimentale e temporanea dello spazio pubblico, liberando spazi dai parcheggi e realizzando un piano per promuovere gli spostamenti casa-scuola in autonomia a piedi, anche tramite iniziative come il pedibus. Infine, sarà necessario incentivare fortemente il trasporto pubblico locale, innanzitutto garantendo le necessarie misure di sicurezza e sanificazione e andando progressivamente verso la gratuità del servizio, partendo quantomeno dal rimborso dei mesi non usufruiti per i cittadini che hanno acquistato l’abbonamento prima dello scoppio della pandemia. È stata proposta anche la riorganizzazione del servizio bus sull’asse Trieste-Muggia e verso Opicina rendendolo più veloce e comodo per i pendolari e l’installazione di porta bici sui bus che fanno linea dal centro città al Carso. Infine già da quest’estate si richiede l’istituzione delle domeniche ecologiche senz’auto mentre a medio termine promuovere l’apertura  di servizi di car sharing. Il piano con tutte le proposte e i dati del questionario si può scaricare a questo link: bit.ly/pianomobilitacovidts  

 I DATI DEL QUESTIONARIO

Molto interessante ciò che emerge dalle 684 persone hanno risposto al questionario: purtroppo, come era prevedibile, il 43% dei rispondenti dichiara che si muoverà meno con il trasporto pubblico locale e questo vorrà dire, in assenza di un piano, un forte aumento del traffico a Trieste nei prossimi mesi, in particolare da settembre in poi, con tutte le conseguenti ricadute negative: perdite di tempo, di competitività della città, più smog e particolato nell’aria e relative patologie correlate, più rumore e stress. Ma a questo dato molto preoccupante se ne aggiungono altri positivi: 33% dei rispondenti dichiara che si muoverà maggiormente a piedi rispetto a quanto era solito fare prima dello scoppio della pandemia e 42% dei rispondenti dichiara che utilizzerà maggiormente la bicicletta per recarsi al lavoro, nel luogo di studio o in generale per i propri spostamenti quotidiani. Dati che mostrano un forte potenziale di mobilità attiva finora inespresso e che potrebbero e dovrebbero colmare le perdite del trasporto pubblico. Per cogliere questa opportunità si dovrebbero dare quanto prima delle risposte in termini di scelte urbanistiche rendendo il muoversi a piedi ed in bicicletta più comodo, piacevole e sicuro attraverso la realizzazione di infrastrutture dedicate.Alla luce dei dati emersi in questo percorso di progettazione partecipata le associazioni Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Friday For Future, Bora.La, Zeno, Link e Spiz ribadiscono la richiesta e l’urgenza di convocare  un Consiglio Comunale straordinario per discutere e affrontare la realizzazione di un Piano per la Mobilità Urbana post-covid, collaborando con le associazioni stesse allo sviluppo di questo piano.

Totale visite n°: 35

Grande successo della consultazione per costruire dal basso un piano emergenziale della mobilità urbana post covid a Trieste.  In assenza di riscontro da parte del Comune, a cui era stato rivolto un appello il 23 aprile, 9 associazioni, Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Friday For Future, Bora.La, Zeno, Link e SPIZ, hanno aperto il 3 maggio una pagina web dove i cittadini potevano lasciare idee e suggerimenti su come andrebbero modificate le strade e gli spazi urbani per rendere più sostenibile la mobilità e vivibile la città. A causa del necessario distanziamento sociale, infatti, è in atto un forte calo della possibilità di usare il trasporto pubblico, che a Trieste copriva il 20% degli spostamenti urbani, e ciò potrebbe portare a breve ad un forte aumento del traffico urbano. Per affrontare questo problematico scenario 684 cittadini hanno risposto al questionario che indagava come si muovevano prima della pandemia e come vorrebbero farlo nel futuro. Nello stesso periodo più di 300 suggerimenti e idee su come rendere Trieste maggiormente a misura di persona favorendo la pedonalità, la ciclabilità e il trasporto pubblico sono stati inviati via mail, commentando il documento base e contribuendo alla mappatura collaborativa (bit.ly/mappamobilitacovidts). Come annunciato nel lancio della fase di consultazione, ora un comitato tecnico composto da alcuni membri delle associazioni proponenti predisporrà un documento di sintesi con delle proposte di veloce attuazione per un Piano Emergenziale per la Mobilità Urbana Post-Covid. Vista la mole di dati raccolti da analizzare, il documento verrà reso pubblico e spedito al Sindaco Dipiazza non il 15 maggio, come inizialmente annunciato, bensì lunedì 18 maggio.

Per chi vuole approfondire:

  • Appello a realizzare un Piano emergenziale per la mobilità urbana post covid del 23 aprile: www.ulisse-fiab.org/?p=10150
  • Pagina web di raccolta dati e idee attiva dal 2 al 12 maggio: bit.ly/mobilitacovidts

Totale visite n°: 26

L’appello promosso da Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Friday For Future, Bora.La, Zeno, Link e SPIZ «Nella fase 2 va completamente ripensata la mobilità urbana»

«Gli effetti del distanziamento sociale rischiano di portare il traffico al collasso: serve intervenire subito» Al via momenti di informazione e partecipazione, chiesto un Consiglio Comunale straordinario

Dal 4 maggio l’allentamento delle restrizioni per il contrasto della diffusione della Covid-19 porterà progressivamente alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Per farlo però dovrà essere ancora mantenuto per lungo tempo un distanziamento sociale tra le persone.

In questa situazione è verosimile che l’uso del trasporto pubblico, che a Trieste copriva il 20% degli spostamenti urbani (1), sarà fortemente ridotto, sia a causa del mantenimento delle restrizioni, sia a causa della sfiducia della popolazione nel prendere i mezzi pubblici.

In assenza di un Piano Emergenziale per la Mobilità Urbana Post-Covid  è facile prevedere che chi abbandonerà il trasporto pubblico avrà come unica alternativa per raggiungere il posto di lavoro e muoversi in città l’automobile. Se questo dovesse avvenire ci troveremmo di fronte a un aumento rilevante del traffico, con danni per la sicurezza, la salute, l’ambiente, nonché con una notevole perdita di tempo e di competitività economica del territorio dovuta alla congestione delle vie cittadine.

A confermare questa preoccupazione ci sono i dati della provincia del Wuhan, in Cina, dove nella fase post covid l’uso privato dell’auto è passato dal 34% al 66% degli spostamenti urbani mentre quello del trasporto pubblico è crollato dal 56% al 24% (2). Questa situazione è già stata analizzata in altri paesi e per evitarla si stanno prendendo decisioni utili a gestire questa fase transitoria rafforzando la mobilità alternativa all’auto. Tra questi si rilevano già i casi di Budapest, Bogotà, Philadelphia, Vancouver, Calgary, Vienna, Città del Messico, Berlino e Londra e in questi giorni anche Milano, Roma e Torino si stanno attivando in questa direzione.

Si pone dunque il problema di garantire anche a Trieste altre forme di mobilità alternative all’auto attraverso la realizzazione di un Piano Emergenziale per la Mobilità Urbana Post-Covid che preveda “una serie di contromisure per mitigare gli effetti dello sbilanciamento dell’offerta di mobilità sulle auto, intervenendo in modo rapido, economico ed emergenziale sulla forma dello spazio pubblico per garantire a tutti i cittadini il diritto alla mobilità e all’efficienza.” (3)

Sono queste le riflessioni che hanno spinto le associazioniTryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Friday For Future, Bora.La, Zeno, Link e Spiz a unirsi e iniziare un percorso per mettere a sistema una serie di proposte per far sì che la tanto attesa fase 2 possa diventare il momento per sperimentare soluzioni che agevolino la mobilità, rendano maggiormente appetibile il mezzo pubblico, in un contesto di maggior sicurezza a cominciare da quella per i pedoni e i ciclisti.

Possibili azioni di questo piano emergenziale sono ampliamento degli spazi pedonali per dirottare su questa forma di mobilità gli spostamenti urbani inferiori a 3 chilometri. Per gli spostamenti dai 3 ai 10 chilometri la realizzazione di una rete ciclabile di emergenza (RME) con corsie dedicate alle bici realizzate con semplice segnaletica orizzontale lungo le principali strade di scorrimento di Trieste e il potenziamento del servizio di bikesharing. La realizzazione di un piano per promuovere gli spostamenti casa-scuola in autonomia a piedi in vista della riapertura delle scuole prevista per settembre. Interventi di moderazione della velocità per garantire maggiore sicurezza agli utenti deboli  (nel 2018 ci sono stati  a Trieste 980 incidenti che hanno provocato 1196 feriti e 11 morti – ISTAT) anche attraverso azioni di riqualificazione sperimentale e temporanea dello spazio pubblico. Incentivare fortemente il trasporto pubblico locale, innanzitutto garantendo le necessarie misure di sicurezza e sanificazione e andando progressivamente verso la gratuità del servizio, partendo quantomeno dal rimborso dei mesi non usufruiti, o prolungamento della validità,per i cittadini che hanno acquistato l’abbonamento prima dello scoppio della pandemia.

Sono solo alcuni spunti iniziali rispetto ai quali le associazioni chiedono la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per discutere e affrontare la realizzazione di un Piano Emergenziale per la Mobilità Urbana post-covid e in tal senso si rendono disponibili a collaborare allo sviluppo di questo piano. In quest’ottica collaborativa e per poter offrire un contributo concreto e rappresentativo delle esigenze della collettività, le associazioni proponenti si impegnano a realizzare una serie di iniziative online – raccolta dati, incontri informativi con esperti, momenti di progettazione partecipata – al fine di permettere a chiunque abbia a cuore il futuro della mobilità triestina di contribuire con la propria esperienza e le proprie conoscenze alla definizione di proposte per la città.

(1) fonte osservatorio PUMS Euromobility

(2) Ricerca Ipsos

(3) www.bikeitalia.it/piano-emergenziale-della-mobilita-urbana-post-covid-il-manuale-duso/

Totale visite n°: 514

In seguito la lettera spedita dal Presidente di FIAB Trieste Luca Mastropasqua a tutti i soci e simpatizzanti dell’associazione il 2/4/2020:

Care amiche e cari amici,
spero che tutti voi stiate bene, in attesa di poter riprendere una vita più sana di quella alla quale ci ha costretto questa epidemia.
Vi scrivo a nome del Direttivo della nostra associazione perché riteniamo sia giunto il momento di riprendere i contatti con voi e per darvi una serie di notizie:

Donazione di FIAB Trieste alla Protezione Civile del FVG
Abbiamo deciso,  in sede di Direttivo, di effettuare una donazione di 500€ alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia.
Questo vuole essere un piccolo aiuto e un ringraziamento per il lavoro straordinario degli operatori sanitari e dei volontari, che ogni giorno si prodigano in prima linea contro la diffusione del Covid-19.
Ogni socio potrà, se lo desidera, incrementare questa cifra effettuando un bonifico secondo le modalità indicate sul sito:
Emergenza Coronavirus (COVID 19): al via la raccolta fondi #ioaiuto per il Fvg della protezione civile.
A questo link:
https://www.protezionecivile.fvg.it/it/la-protezione-civile/eventi/emergenza-coronavirus-covid-19-al-la-raccolta-fondi-ioaiuto-il-fvg
Il nostro pensiero va a chi in questo momento sta soffrendo o sta lottando contro questa calamità.

Chiusura delle attività
In ottemperanza alle ultime direttive del Governo, tutte le attività dell’associazione sono annullate e la sede rimane chiusa fino alla scadenza del 13 aprile.

Iscrizioni e rinnovi
Ricordo che è sempre possibile iscriversi o rinnovare online la tessera, sostenendo così la nostra associazione.
Per una nuova iscrizione si prega di seguire le indicazioni del nostro sito al seguente link:
http://www.ulisse-fiab.org/?page_id=539%20title=
Per i rinnovi basta inviare una richiesta all’indirizzo: info@ulisse-fiab.org  e seguire le istruzioni che verranno fornite.
In ambedue i casi si riceve la tessere virtuale per via telematica.

Assemblea dei soci
Non siamo ancora in grado di fissare una data, probabilmente andremo molto avanti nel tempo. Comunque il governo ha deciso di prorogare le scadenze legali per tutto il terzo settore (volontariato).

Gite
Anche se non vediamo l’ora di poter riprendere a pedalare, nel prossimo futuro e per un periodo difficile da definire oggi, dovremo certamente adottare accorgimenti nuovi, rivedere la modalità della vita di gruppo e aggiornare di conseguenza il nostro programma.
Appena sarà possibile vi daremo notizie sulle nostre prossime attività.

Cicloraduno 2020 annullato – rimborso
La quota d’iscrizione di 165€ è già stata rimborsata da FIAB Pordenone a tutti gli iscritti.
I soci iscritti dovranno invece provvedere autonomamenteall’annullamento della prenotazione alberghiera alla quale avevano provveduto singolarmente (non essendo inclusa nella quota di iscrizione). 

Da parte di tutto il Direttivo di FIAB Trieste Ulisse vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro di superare felicemente questa difficile prova con la quale ci stiamo tutti confrontando.
Un caro saluto.

Luca Mastropasqua
Presidente FIAB Trieste Ulisse 

Totale visite n°: 64

A seguito dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ieri sera e valido fino al 3 aprile 2020che “vieta ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico” su tutto il territorio nazionale, la nostra associazione sospende tutte le attività.Pertanto:

  1. le cicloescursioni della nostra associazione sono tutte sospese;
  2. Le giornate del FAI previste per il 21-22 marzo sono state rinviate al 9-10 maggio;
  3. L’Assemblea dei soci è rinviata in aprile a data da destinarsi;
  4. La nostra sede resterà chiusa.

Invitiamo tutti/e coloro che ci leggono ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi delle disposizioni emanate dal Governo.E’ nell’interesse dell’intera collettività rallentare la diffusione del virus e ridurre il carico di lavoro sul sistema sanitario nazionale.Prima ci riusciremo tutti insieme e prima ci ritroveremo a pedalare allegramente come abbiamo sempre fatto.Cordiali saluti.
Luca Mastropasqua
Presidente FIAB Trieste Ulisse

Totale visite n°: 85

In primo piano

Senza un piano per la mobilità post covid il traffico in città rischia di esplodere, bisogna agire subito?

Le 9 associazioni hanno consegnato le proposte per una mobilità alternativa e una città più vivibile (bit.ly/pianomobilitacovidts) al Sindaco, all’Assessore Polli e al Consiglio Comunale Concluso il percorso di progettazione partecipata di un Piano per la Mobilità Urbana Post Covid. Grande voglia di camminare e pedalare. Dati preoccupanti sull’uso del trasporto pubblico: il 43% delle […]

DOMENICA 8 MARZO 2020 FESTA DELLA DONNA – GIRO NELLA LAGUNA DI GRADO

Domenica 8 Marzo è la FESTA DELLA DONNA e cosa c’è di meglio che festeggiarla, con una faclle escursione in bicicletta nella laguna gradese. Stare all’ aria aperta e distrarsi in questo particolare momento può fare solo che bene…ci scambieremo solo ” BACI PERUGINA ” e  qualche mimosa colorera’ la nostra giornata.Faremo circa 50 km. […]

Donazione di FIAB Trieste alla Protezione Civile del FVG e altre comunicazioni

In seguito la lettera spedita dal Presidente di FIAB Trieste Luca Mastropasqua a tutti i soci e simpatizzanti dell’associazione il 2/4/2020: Care amiche e cari amici,spero che tutti voi stiate bene, in attesa di poter riprendere una vita più sana di quella alla quale ci ha costretto questa epidemia.Vi scrivo a nome del Direttivo della […]