Da Duino alle sorgenti del Timavo a Marina Julia. Un tratto dell’itinerario consigliato ai biciclisti che da Trieste vogliono raggiungere Lignano (o viceversa). E al tempo stesso una piacevole pedalata adatta a tutti (15 km una tratta), percorribile anche in loop o in direzione inversa, quasi interamente  su strade secondarie, sterrato o ciclabili (tranne 5 km  tot. su statale 14 x Monfalcone).

Dal San Giovanni al Timavo ci si collega anche all’Itinerario 2 del Piano Provinciale “da Medeazza a Draga Sant’Elia” (SP del Vallone per Gorizia – bivio a destra x Medeazza… pronti alla salita!).

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duino_timavo_monfalcone

Descrizione percorso:

Per chi proviene da Trieste, superata la località di Sistiana dopo alcuni saliscendi, trovate dal lato monte innesco bretella autostrada e Bar Bianco – Latterie Carsiche. Pochi metri dopo, seguendo l’indicazione, svolta a sx per Duino. L’incrocio è semaforizzato. Con traffico intenso meglio usare il passaggio pedonale.
Entrando a Duino, quasi subito a sx accesso al sentiero “Rilke”, (a piedi) a ridosso del ciglione e delle famose falesie. Il sentiero prende il nome dal poeta Rilke che, durante la sua permanenza al castello di Duino, scrisse le Elegie Duinesi.

Duino – Villaggio del Pescatore – Risorgive del Timano

Entrati in paese sulla sx ingresso al Castello, giù diritti si raggiunge il porticciolo, l’itinerario verso le risorgive invece prosegue svoltando alla prima a dx (bar all’angolo) . Poco dopo la strada si biforca (fontana sulla biforcazione) qui a sx, sempre dritti (passante davanti ai carabinieri) fin quando in pratica si sbuca nuovamente sulla SS14. Attenzione! tenedoci sulla sx e con 4 occhi dobbiamo solo costeggiarla per immeterci subito con curva ad U sulla strada che ci arriva da sx, quindi girare subito a dx per stradina asfaltata che diventa presto uno sterrato in bosco e a tratti pietroso.
In direzione Villaggio del Pescatore: alla biforcazione (a sx pino con la fronda mozzata) tenere la destra, proseguire dritti fino strada asfaltata. Qui attraversare e tenere la destra per riprendere il sentiero su sterrato pietroso che sbuca proprio alle risorgive del Timavo (meno di 2 km). Altrimenti se si vuol raggiungere Villaggio del Pescatore, svoltare a sx sulla strada asfaltata raggiungere il mare (breve contromano) e pedalando lungo la passeggiata seguire il corso del canale fino al parcheggio, passato il quale, una stradina, risalendo il canale sulla destra ci porta alle risorgive. In ques’area si trova il sito paleontologico (non visitabile) dove sono stati rinvenuti i resti fossili di due dinosauri.
Le risorgive sono il punto in cui il fiume Timavo che scompare nelle viscere del Carso presso le grotte di San Canziano (Sko?jan) in Slovenia, riappare in superfice dopo un percorso sotteraneo di circa 40 km, per sfociare subito nel mare Adriatico, attraverso numerose bocche di risurgiva, segnando l’inizio di quell’ambiente lagunare caratteristico e complesso che arriva fino a Venezia ed al delta del Po.
Dalle risorgive svolta a dx, rampetta dietro al monumento ai “Lupi di Toscana”. Punto che segnava il confine tra l’Italia e la Zona A del “Territorio Libero di Trieste” sotto l’amministrazione del “Governo Militare Alleato” fino al 1954. Si sbuca dietro l’abside della Chiesa di San Giovanni in Tuba, costruita sopra un’antica basilica paleocristiana. L’intero luogo era considerato sacro fin dall’epoca pre-romana, ed ha conservato il suo fascino.
Dalla Chiesa risalire il viale e immettersi con cautela sulla Statale (svolta a sx per Monfalcone). La SP 55 Vallone per Gorizia sarà alle vostre spalle.

Strada Statale per Monfalcone  – Ponte Canale Brancolo (10 km circa)

Una volta a Monfalcone seguire il largo stradone ignorando le varie biforcazioni. La SS 14 prende il nome di via Colombo. Per la stazione prendete a destra Via Romana. Per Grado proseguite dritti. A tratti utilizzabili marciapiedi e percorsi protetti. Al 3° semaforo (in prossimità del il campo sportivo) svoltare a sx lungo via Portorosega (è in previsione percorso ciclabile), in fondo alla strada svolta a dx, passate attraverso un doppio muro per raggiungere il canale Valentinis, ciclopendale che porta al ponte sul canale, attraversare il ponte e svoltare su ciclabile in direzione Grado (sx).
Proseguire sempre dritti fino all’incrocio a T, dove si attraversa (alla bell’e meglio), svolta a sx , ci si immette nuovamente sulla pista fino al ponte del canale del Brancolo dove si svolta a dx per per Marina Julia.
Il tratto su statale e stradone di Monfalcone è di circa 4 km, dalla passeggiata del Canale Valentinis sono poco più di 5 km.

Itinerario  curato da  Stefania Bertolino per  “Ulisse-FIAB Cicloturisti e Ciclisti Urbani di Trieste”
Aggiornato al 1° maggio  2009

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