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1. È verissimo, l’allenamento vien …. pedalando ma misurarsi prima di partire evita dolori al fondo schiena, crampi ed altro. Insomma, un po’ di rispetto per noi stessi

2. È  la nostra compagna per ore o giorni interi, non facciamola soffrire ‘sta nostra bici! Diamole un po’ d’olio, regoliamole gli ingranaggi e portiamoci dietro il necessario per curarla, ooops, ripararla, nel caso di inconvenienti

Rispettati i primi due punti, siamo pronti per andare in capo al mondo…..

3. Viaggiamo con un mezzo silenzioso e discreto che ci permette di rispettare l’ambiente … ma dipende da noi e dalla civiltà dei nostri comportamenti: non lasciare rifiuti, non uscire dai sentieri segnati, non disturbare la fauna etc. etc.
Ma ricordiamoci pure che “l’ambiente” potrebbe essere anche …il marciapiede per i pedoni!

4. La bici non è un mezzo arrogante, non è un SUV. Ci mette alla pari, non ci mette uno scalino sopra. Ed alle persone che si incontrano, siano essi a piedi in bici o in macchina, si sorride e si parla.

5. Si parla e sarà graditissimo, sempre, parlare (o almeno tentar di parlare) nella lingua madre del paese che si va ad attraversare. Talvolta basta sapere anche solo il “Buongiorno, come va?” e poco altro per accendere simpatia in ogni parte del mondo.

6. Pochi chilometri via da casa ed i pensieri e le idee dominanti, in una parola la “cultura”, è diversa. Rispettiamola.

7. Viaggiare vuol dire conoscere, quindi sapere, quindi migliorare. Il progresso dell’uomo è nato dal confronto. Viaggiando (o cicloviaggiando) non si conquista, ci si arricchisce interiormente.

8. Cicloturismo è viaggiare piano, senza stress, senza “planning” o “scheduling”. È fantasia, improvvisazione. Se possibile, buttiamo via l’orologio. Si può pedalare anche al ritmo delle giornate.

9. Pedalando ci siamo noi, il fruscio delle nostre ruote, la strada, ma anche tutto un mondo, grande. Diamo spazio alle nostre sensazioni. Odorare i piccoli fiori a bordo strada, ammirare le grandi nubi nel cielo, respirare a pieni polmoni l’aria delle discese, sentire il nostro cuore in salita….emozioniamoci!!!

10. La sorpresa, alla fine del viaggio, che sia di due giorni o di due mesi, sarà scoprire che non sarà stata importante la meta di per sé ma aver viaggiato per raggiungerla.

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